venerdì 10 agosto 2007

Usare come combustibile l'acqua salata?!?


Se lo scoprono i petrolieri, questo lo fanno fuori...

3 commenti:

Bisco ha detto...

Questa storia dell'acqua salata e/o di mare che viene usata come combustibile già l'avevo sentita in un libro assurdo di Massimo Mongai: Il gioco degli Immortali.

L'idea di un motore ad acqua salata è la cosa più bella che abbia mai sentito. Niente idrogeno, niente etanolo, acqua de mare!

binario76 ha detto...

La cosa sicura è, nel caso vengano superati i problemi tecnici, che ci faranno pagare anche l'acqua di mare... Immaginate i cartelli sulle spiagge, forse presidiate: VIETATO RACCOGLIERE L'ACQUA CON TANICHE OD ALTRI RECIPIENTI!
Nuovo record del prezzo del sale!

Si pagherà pure per fare la pipì?!?

mmm sempre il solito pessimista...

Achille ha detto...

Supponiamo di avere a disposizione 1 chilogrammo d'acqua, che immaginiamo di fare prima scomporre nei suoi due componenti, idrogeno ed ossigeno, e quindi ricombinare per produrre acqua, calore e lavoro.
Ci troveremmo in questo caso ad avere risolto il problema del moto perpetuo, perché oltre ad ottenere calore e lavoro da quel chilogrammo d'acqua, avremmo riottenuto lo stesso peso d'acqua che potremo riutilizzare all'infinito.
Ciò violerebbe diversi postulati di Termodinamica, tra i quali:
"Non è possibile ottenere lavoro da un ciclo termodinamico chiuso"; ecc...